Testimonianza del Prof. Fabio Moro
I dispositivi amovibili di Soulet-Besombes, per la loro viscoelasticità e per la loro area liberta centrale, nella quale si evolvono i denti, si rivelano una tecnica di liberazione, di stimolazione e di guida; ideale compromesso tra le esigernze dei nostri modelli ortodontici, le esigenze del corpo come “organismo” e l’auto-organizzazione della specie quale meta-struttura e meta-funzione.
L’amico Montorsi, da tempo, utilizza i “dispositivi amovibili Soulet e Besombes” in modo complementare ad altre tecniche, quali l’osteopatia e la podologia non lineare, nell’intento di favorire nell’organismo auto-regolarizzazione, adattamento, omeostasi ed autoguida.
Adriano Montorsi è andato “oltre la siepe”, da quando ha compreso che la specificità del corpo umano è che l’intera sua struttura è subordinata al suo fine di sopravvivere come organismo, e da questa caratteristica deriva, in una visione olistica, la subordinazione delle parti al tutto.
Testimonianza del Prof. Fabio Moro
I dispositivi amovibili di Soulet-Besombes, per la loro viscoelasticità e per la loro area liberta centrale, nella quale si evolvono i denti, si rivelano una tecnica di liberazione, di stimolazione e di guida; ideale compromesso tra le esigernze dei nostri modelli ortodontici, le esigenze del corpo come “organismo” e l’auto-organizzazione della specie quale meta-struttura e meta-funzione.
L’amico Montorsi, da tempo, utilizza i “dispositivi amovibili Soulet e Besombes” in modo complementare ad altre tecniche, quali l’osteopatia e la podologia non lineare, nell’intento di favorire nell’organismo auto-regolarizzazione, adattamento, omeostasi ed autoguida.
Adriano Montorsi è andato “oltre la siepe”, da quando ha compreso che la specificità del corpo umano è che l’intera sua struttura è subordinata al suo fine di sopravvivere come organismo, e da questa caratteristica deriva, in una visione olistica, la subordinazione delle parti al tutto.
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