at 27 novembre 2017 12:10
Lucia

Non ho avuto difficoltà ad abituarmi all’apparecchio che fin da subito mi ha dato sensazione di miglioramenti, ma ne distruggevo uno ogni 15 gg che mi veniva sostituito subito; a Giugno’07 le tensioni erano nettamente diminuite e rompevo un ACOM® al mese, a Settembre ’07 i sintomi erano completamente scomparsi e l’apparecchio non si rompeva più ed in quella occasione ho detto al Dott. Montorsi : “adesso sorrido alla vita!”

La situazione di partenza era: ho portato apparecchi ortodontici da bambina per correggere i denti ed in seguito da adulta per cercare di migliorare le emicranie e le cervicalgie; purtroppo i sintomi sono andati via via peggiorando tanto da costringermi ad assumere quotidianamente senza molto beneficio analgesici forti quali il Toradol e inducendo il mio medico ad inviarmi dal neurologo che ha iniziato a somministrami psicofarmaci; con tre figli piccoli era impossibile gestire tali dolori ed i miei parenti costretti ad accompagnarmi ovunque.